giovedì, 21 dicembre 2006,12:48
solitudine

( Dipinto dell'Autore)

 Come un cavallo che sale dal niente,
affardellato di ricordi e memorie,
cerco una meta a fatica
e vengo dal Borgo del nulla
dove finestre non ridono
e tutto è immobile come
un Presepe senza le luci.
Continuero' ancora a salire
fino a scoprire un giorno
le stelle?
 

author: tutmosi
category: riflessioni, i miei quadri
sabato, 16 dicembre 2006,13:39
autunno 

(Dipinto dell'Autore)

Possa io veder una chiara luce

in fondo al sentier della mia vita

che di colori d'autunno or si pittura.

Possa io sedermi fra dorate foglie

e all'ombra di querce sempreverdi

dove i pensieri trovino riposo.

author: tutmosi
category: poesia
venerdì, 15 dicembre 2006,08:32
Maestrale 

C'era una volta

o forse non so,

una barca smarrita

nel mare del nulla.

Non c'era alcun vento

e allora il trinchetto,

un'albero schietto

disse alla prua

di virar a babordo.

ma il timone non c'era

e la poppa pur'anche.

Successe una cosa

che ancor oggi si legge

nel Libro Immortale

nelle notti silenti:

Qualcuno dal nulla

creo' la Rosa dei Venti

e fra tutti ne scelse

uno molto istruito

sui fatti del mare.

Da allora ogni cosa

ando' dritta al suo posto

e quel vento divento'

il Signor Maestrale.

author: tutmosi
category: poesia
martedì, 12 dicembre 2006,20:03

(Dipinto dall' Autore)

Era davvero freddo quell'inverno di tanti anni fa che ancor oggi il ricordo  ripropone e rifugge.
La neve aveva gia' imbiancato le vecchie tegole del borgo d'Assisi e le tortuose stradine che salivano fino al castello cunfuso nel grigiore del cielo.
Dal finestrone della camerata  i convittori osservavano  questo paesaggio immobile come un Presepe che solo il turbinio dei fiocchi di neve un po' ravvivava.
Il pensiero d'un bimbo di otto anni prendeva allora la strada della casa lontana....
La mamma non c'era piu' da tanto tempo ormai e il Collegio era sembrata una risorsa della nuova famiglia, una  risorsa che  la mente di un fanciullo non avrebbe mai potuto capire.
Ma i termosifoni erano piu' caldi della stufa a legno di casa e il lettino  di coltroni e coperte per allora era solo un freddo ricordo. - Qui si poteva scendere a piedi nudi  di notte per andare a fare pipi',in silenzio assoluto per non disturbare il sonno di tanti fanciulli  venuti da ogni parte  d'Italia.
Avevano"vinto" tutti come me il concorso del Convitto Nazionale per orfani di insegnanti , un regalo che quel Natale giunto ormai al grande portone d'ingresso, non avrebbe potuto incartare con un fiocco d'Amore.
author: tutmosi
category: emozioni, i miei quadri
domenica, 10 dicembre 2006,12:35

 

 

Gocce di pioggia sul vetro di notte

sembran lacrime d'angeli dal cielo

piangenti sulle umane sciagure

mentre tutt' intorno invece riluce.

Foto dell'Autore

author: tutmosi
category: poesia, le mie fotografie
venerdì, 08 dicembre 2006,08:38

 (dipinto dell'Autore)

l'inverno ha dipinto

la pineta silente

d'un unico colore.

Le meste ,secche pigne

a terra stanno senza frutto

e l'animo com'esse

s'adagia in attesa

d'un tempo migliore.

author: tutmosi
category: poesia, i miei quadri